Boom di nuove imprese in Ticino, +9,3% di iscrizioni al registro di commercio
Nei primi nove mesi del 2026 il Ticino guida la Svizzera per nascita di nuove imprese, con un +9,3% di iscrizioni al registro di commercio. Un segnale che può tradursi in assunzioni nei prossimi mesi.
Articolo elaborato dall'intelligenza artificiale

I fatti
In Svizzera nei primi nove mesi del 2026 sono state iscritte ex novo al registro di commercio 41'716 imprese. È un record, pari a un +2,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025 e a quasi il 6 per cento sopra la media degli ultimi cinque anni. I dati vengono dall'Institut für Jungunternehmen (IFJ), che analizza le iscrizioni di gennaio-settembre.
Nel confronto tra le sette grandi regioni svizzere il Ticino è in testa con una crescita del 9,3 per cento, pari a 1'875 nuove iscrizioni. Seguono la Svizzera nordoccidentale con il +4,3 per cento e l'Espace Mittelland con il +3 per cento. Solo Zurigo registra un calo.
I settori trainanti
A livello nazionale la consulenza guida la classifica con 4'307 nuove imprese. Seguono l'artigianato con 4'041 iscrizioni e l'immobiliare con 3'683. Architettura e ingegneria contano 3'550 nuove entità.
Il comparto informatica e tecnologie della comunicazione spicca per il ritmo: 3'508 fondazioni, in crescita di circa un quinto rispetto all'anno precedente. Per chi lavora nel digitale è un segnale da seguire, perché le nuove società informatiche cercano presto personale.
Perché conta per chi cerca lavoro
Ogni nuova impresa iscritta è una potenziale fonte di posti di lavoro. Non tutte assumono subito, ma una parte lo fa entro il primo anno di attività. In un mercato come quello ticinese, dove la carenza di personale qualificato resta il freno principale delle aziende, la domanda di competenze tende a salire.
La crescita delle società a garanzia limitata aiuta la lettura. Questa forma giuridica è cresciuta del 5,4 per cento a 17'247 unità, mentre le ditte individuali sono calate dell'1,6 per cento. Chi apre una Sàrl di solito pianifica un'attività strutturata e non solo una partita IVA di supporto.
Il boom tocca anche i frontalieri lombardi. Più imprese sul territorio ticinese significa più opportunità oltre confine, in particolare nei settori della consulenza, dell'edilizia e dell'informatica.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Un dato da tenere d'occhio è l'effetto dell'aumento di pratiche sull'ufficio cantonale. Nel 2025 l'Ufficio ticinese del registro di commercio ha trattato 21'843 pratiche, con 43'459 enti giuridici iscritti e il sesto posto a livello nazionale. Il Canton Ticino ha ora aperto un concorso per un giurista.
Sul fronte dell'occupazione il quadro resta misto. L'indicatore KOF sul mercato del lavoro per il quarto trimestre si attesta a 2,0 punti, in calo da 2,3, ma le imprese che prevedono di assumere restano più numerose di quelle che prevedono tagli. Le nuove imprese potrebbero quindi compensare la prudenza delle aziende consolidate.
Fonti